Peppe Pagano è un ragazzo che ha poco più di 40 anni. Oggi è il presidente della Cooperativa Agropoli. Due notizie che potrebbero sembrare comuni a tanti giovani impegnati nelle tantissime ed altre Cooperative sociali che, al sud, al nord e in molti altri posti d’Italia combattono battaglie civili importanti. Eppure basterebbe dire che la Cooperativa di Peppe Pagano opera e vive a Casal di Principe, San Cipriano d’Aversa e negli altri territori che, in questi anni, tanti ragazzi assieme a Peppe Pagano, tante altre Cooperative ed imprenditori sani di quel territorio hanno cercato di restituire alla legalità, alla dignità della vita. In questo reportage realizzato per lacamorra.it dal giornalista Francesco de Rosa, Peppe Pagano assieme a Massimo Madonna imprenditore che si è messo a disposizione, rischiando di persona, a favore di uno sviluppo possibile anche a Casal di Principe. Hanno raccontato tutta la bellezza e la speranza che vive in quella parte della Campania da almeno un decennio. E resiste alle insidie, alle fatiche quotidiane. 

Il Consorzio delle Cooperative, come quella di Peppe Pagano, legate ai progetti di Casal di Principe e delle terre limitrofe passa per il ricupero della filiera agroalimentare, per il successo di NCO (Nuova Cucina Organizzata) che utilizza i prodotti legati a beni confiscati alla camorra, come lo è anche l’edificio stesso che ospita il ristorante NCO. Passa anche per l’impegno di chef professionisti come Nino Cannavale che coordina cucine, cuochi e menù, di imprese produttrici, di cittadini che scelgono di frequentare quel posto e di mangiare in quel ristorante, di testimonial che lo sostengono in vari modi. A guidarlo, come una vera impresa, anche se lo scopo è marcatamente sociale, c’è Massimo Madonna, con coraggio, con passione, con la voglia di riscattare una terra bellissima che la camorra ha offeso, deriso, martoriato e costretto tanti cittadini onesti a vivere per lunghi anni sotto traccia, in silenzio, ai margini.

Questo reportage restituisce giustizia ai tanti anni di sacrificio e pone le basi per un futuro concreto di speranza e di legalità in quei posti della Campania. diventa un monito, un esempio da emulare.

Nella foto, di spalle,Peppe Pagano davanti al ristorante NCO
Peppe Pagano al ristorante NCO (Nuova Cucina Organizzata)
Qui lo chef Nino Cannavale all’opera
Massimo Madonna con altri a distribuire il “pacchi” fatti alla camorra