A Portici la musica apre ai giovani spazi d’impegno e di legalità grazie a Libera e ai Vigorito

Metti un Presidio di Libera guidato da un uomo tenace e perseverante in una città, Portici, piena di risorse, talenti ma anche d’insidie e di potentati politici e camorristici. Metti una famiglia beneventana (i Vigorito) che accettano di finanziare per intero una grande scommessa di legalità. Metti 31 tra ragazzi e ragazze dai 9 ai 14 che non avrebbero mai avuto l’opportunità di pagarsi uno strumento musicale ed un docente di conservatorio che si appassionano alla musica e imparano a leggere uno spartito musicale e a suonarlo. Metti queste cose e una visione immensa sul futuro. Quella attorno a cui Portici ha vissuto giovedì 30 giugno ’22 una grande pagina di speranza e di socialità nella sala del Galoppatoio Reale. Vi diciamo come è andata.


Il primo che non sta nella pelle è lui, Leandro Limoccia, l’instancabile animatore di legalità che alla guida del vivo ed attivissimo Presidio che Libera ha a Portici, prospetta iniziative a iosa e mille forme di solidarietà assieme a tutti i volontari che sono l’anima ed il costrutto del movimento ideato da Luigi Ciotti vivo in tante parti d’Italia. Ma oggi, giovedì 30 giugno 22, sono in tanti a non starci nella pelle a partire dalle famiglie dei ragazzi che suoneranno negli spazi ampi del Galoppatorio Reale e che hanno visto il miracolo realizzarsi: trasformare 31 ragazzi (i loro figli, nipoti, fratelli) che non sapevano nulla di uno spartito e di uno strumento musicale riuscire a suonare in pubblico come una vera orchestra musicale. Qui, oggi, la musica si è fatta veicolo di legalità per la formazione e l’aggregazione. Era l’intento di Leandro Limoccia, del Presidio intero e così è stato.

Ci sono voluti 162 giorni subito dopo la presentazione del progetto con i ragazzi scelti dopo diverse audizioni dallo scorso 3 luglio 2021 per realizzare un vero e proprio miracolo. Oggi i 31 tra ragazze e ragazzi dai 9 ai 14 anni, hanno tenuto il loro primo Concerto. Sicché, fuor di retorica val ben ciò che dice, spontaneamente una di loro, una giovane tredicenne che suona nel gruppo dei giovani musicisti. “E’ un sogno che diventa realtà quando suono, sento che tutto è bello, per me è una valvola di sfogo e sento che attraverso di esso riesco ad esprimere tutte quelle emozioni che magari mi tengo spesso dentro”. In fondo, anche questo era il percorso: dare la possibilità di esprimere ciò che si muove dentro a ragazzi giovanissimi che vivono in contesti familiari del tutto “normali” con possibilità economiche che spesso non possono ambire a corsi musicali o a soddisfare i propri talenti di dentro. L’emozione della giovane allieva che si vede nel tono della voce e negli occhi oggi è palpabile dopo un anno e oltre di preparazione. Pronti tutti per un’occasione d’esordio pubblico davvero speciale seguito dalle telecamere di Otto Channell .

La cornice è lo splendido Galoppatoio del Palazzo Reale borbonico di Portici che solo da qualche anno è stato recuperato ai beni storici della cittàLì i 31 i ragazzi dell’Orchestra Giovanile Note Legali hanno inaugurato ufficialmente, con questo concerto, il cammino di un progetto di formazione e di crescita che li porterà in giro così com’è messo in piedi dal Presidio Libera di Portici attorno ai simboli dell’Associazione nazionale fondata da Luigi Ciotti, del Collegamento Campano Contro le Camorre che nella dimora storica di Villa Fernandez, bene confiscato alla camorra, fanno muovere sogni, attività sociali, di supporto e ricupero di legalità. Un anno fa grazie a Lucia Vigorito  Presidente della Fondazione Lumina  e all’imprenditore  e mecenate Oreste Vigorito, presidente  di Confindustria  Benevento e del Benevento Calcio che questo progetto poté partire. Grazie a loro Leandro Limoccia e Libera Portici videro finanziate tutte le spese che occorreva sostenere per dare innanzitutto uno strumento musicale ai giovani musicisti in erba. Una cerimonia, lo scorso anno, vide la consegna ,  in comodato d’uso ad ognuno dei 31 ragazzi con un’età tra 8 e 14 anni provenienti da contesti diversi, talvolta difficili, di Portici, Ercolano, S. Giovanni a Teduccio che animando sogni e disponibilità si avviarono, secondo le proprie predisposizioni, lungo il percorso che costituiva così l’Orchestra Giovanile Note Legali di Libera Portici.      

Il progetto ha impegnato i ragazzi, per molti mesi di prove attraverso concerti (chiusi al pubblico), lo studio della musica. Ognuno col proprio strumento scelto a “pelle” per vivere una storia di legame e di unione lungo la quale l’azione e l’opera preziosa di maestri del Conservatorio ha fatto tutto il resto. I giovani hanno mostrato la grande voglia di mettersi in gioco acquisendo un’arma vincente e una possibilità di conquistare la loro dignità in una realtà politico sociale difficile.

Il concerto d’esordio ha sancito il successo del progetto. Oltre un’ora di musica e di intense emozioni vissuti tra gli applausi tutti per i giovanissimi musicisti e le loro famiglie. Un impegno coronato dalla soddisfazione di Leandro Limoccia, di Lucia Vigorito ed Oreste Vigorito presenti in prima fila e pronti a sottolineare un plauso immenso ai ragazzi musicisti nel corso dei loro interventi. A fargli da eco c’erano Antonio D’Amore, referente provinciale di Libera Napoli, Paolo Acunzo, direttore musicale, Maurizio Baratta, direttore artistico, Gabriele Bernardo, direttore esecutivo e il senatore Nicola Morra della Commissione parlamentare sul fenomeno delle mafie. Tutti concordi davanti ad un pubblico che in piedi ha mostrato ammirazione e gratitudine. L’evento seguito in diretta TV sul canale Ottochannel, canale 16 del digitale terrestre, è riportato qui.

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